O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!

 

 

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Sessualità dono di Dio

(di padre Andrea Gasparino)

Un'intuizione di Kafka

Il genio di Kafka è stato colpito da un grosso problema dell’uomo. Nelle opere di Kafka sovente emerge questa idea di fondo: nell’intimo dell’uomo “c’è qualcosa di rotto”.

Si, ha ragione Kafka, la Parola di Dio lo conferma. Nella storia dell’uomo, secondo la Bibbia, c’è un momento buio di dove comincia per l’uomo un processo di decadimento morale.

L’uomo è stato toccato dal male e il male si è ingigantito lungo i secoli, travolgendo l’uomo.

A questo processo di decadimento la tradizione cristiana ha dato un nome, l’ha chiamato peccato originale.

Basta aprire gli occhi per constatare la fragilità morale dell’uomo. In tutti i tempi l’uomo è stato un debole, travolto dalla sua debolezza, ma oggi il suo decadimento morale sembra abbia toccato il fondo.
L’egoismo scatenato, la sessualità impazzita, la violenza che travolge tutto, la delinquenza che diventa legge e sottomette la legge, sono fenomeni oggi così impressionanti che fanno tremare.

Si, il cammino dell’uomo è resto difficile dalla debolezza congenita all’uomo e dalla perversione che lo circonda; sì, il cammino è difficile, ma nulla è cambiato nel destino dell’uomo, nulla è cambiato nel suo progetto originale: i suoi istinti profondi sono sani, l’istinto sessuale è sano, è orientato alla completezza dell’uomo, perciò alla sua maturità, alla sua pienezza.
Solo che s’impone per l’uomo vigilanza e fermezza. L’uomo per la sua debolezza non può giocare d’ingenuità.

L’uomo ha bisgono di un salvatore: ha bisogno di luce per capire e forza per camminare.
Questa luce, questa forza che gli viene incontro è una persona, è Gesù Cristo.
In Cristo l’uomo è salvato. In Cristo l’uomo è ricuperato.
In Cristo l’uomo è rafforzato, trasformato, rinnovato a una speranza nuova, a orizzonti nuovi, immensi, che giungono fino alla santità.

Il problema dell’uomo è solo accogliere Cristo, è entrare nella sua vita e ancorarsi in lui. L’uomo ancorato a Cristo non può essere travolto dal male.