Sessualità
dono di Dio (di
padre Andrea Gasparino)
Accogliere
Cristo E'
solo Cristo che guarisce l’uomo.
E’ solo Cristo che lo rafforza.
E’ solo Cristo la luce vera dell’uomo.
E’ solo Cristo la salvezza che non delude. Cristo
è venuto per medicare le debolezze dell’uomo, per
aiutarlo a districarsi nelle false luci, per dargli costanza
nella lotta, per camminare passo passo al suo fianco. Dice
il Concilio:" La Chiesa crede di trovare
nel suo Signore e Maestro il centro e il fine di tutta la
storia umana" Dice
Giovanni Paolo II :"E’ solo in Cristo
che l’uomo comprende se stesso”. Ormai
è vietato il pessimismo, è abolita la paura:
ora l’uomo con Cristo può sfidare la sua debolezza
e anche la perversità del male che lo circonda.
Ora con Cristo può camminare spedito nel suo destino
di uomo. Anche la sua sessualità ha in Cristo una
guida sicura.
L’uomo deve solo imparare ad affidarsi a lui. Deve imparare
a pregare: la preghiera è la forza di Dio che entra
in noi. Deve
imparare a ricevere la luce: la parola di Cristo è
un faro di luce su ogni problema umano.
Deve imparare a modellarsi: Cristo non è un modello
di uomo da ammirare, è un modello da imitare. L’uomo
deve entrare in un rapporto d’amicizia con lui. Nessuna
debolezza grave è possibile a chi è giunto
a una intimità vera e profonda con Cristo.
Chi entra in amicizia profonda con Cristo rinnega a poco
a poco tutto ciò che dispiace a Cristo: l’impurità
non può coesistere con Cristo come le tenebre non
possono coesistere con la luce. “Nessuno
vi inganni con vani ragionamenti…
Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore.
Comportatevi perciò come i figli della luce “
(Ef 5,6,8). NON
SAPETE CHE IL VOSTRO CORPO è TEMPIO DELLO Spirito
Santo che è in voi e che aveta da Dio, e che non
appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a
caro prezzo. Glorificate Dio nel vostro corpo”
(1 Cor 6,19s).
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