Sessualità
alienante o creatrice
(di
padre Daniel Ange)
Amarti
per sempre, con tutta la tua storia
Il rapporto sessuale, se non è
mutilato, implica l'impegno di due esistenze, appunto perché
coinvolge tanto l'anima dell'altro che la tua. Due esistenze
s'intrecciano, si fondono l'una con l'altra. Se il rapporto
investe tutta la persona, ne consegue che ne è coinvolta
tutta la vita, col suo passato e il suo avvenire.
Amare
significa dare la propria vita, senza aspettare il contraccambio
e per sempre, assumendo la responsabilitá dell'altro
anche per il suo avvenire; significa firmargli un assegno
in bianco, aiutarlo a maturare, a crescere, a invecchiare
e morire.
E,
prima ancora, a vivere, a essere. Ma per questo non possiamo
fare a meno del tempo. E necessario scoprire l'altro nel
suo spessore temporale perché anche questo è
una componente della sua persona: una persona non è
un puntino isolato da tutto il resto, paracadutato in un
determinato momento senza legame con la sua vita di prima
e di dopo . Diventiamo solidali con tutta una storia, un
cammino, un'esperienza.
Per
questo vogliamo assumere l'altro anche nel suo passato.
"Ti
amo non come vorrei che tu fossi ma come sei in realtà,
come ti ha modellato la vita, anche e soprattutto se essa
ti ha colpito. Voglio conoscere tutto di te, anche della
tua infanzia, conoscere tutte le tue ferite. E voglio che
tu conosca le mie.Mostrandocele l'un l'altro, a poco a poco
ce le guariremo reciprocamente. Più hai sofferto,
e più ti amo. Vorrei che il mio amore ti aiutasse
a guarire".
Oh
sì, amare in verità significa amare come Dio:
non malgrado, ma a causa delle nostre debolezze! .
Ogni
amore non è forse compassione?
Il
tempo chiamato del "Fidanzamento" deve appunto
servire per entrare in tale reciproca compassione: il tempo
in cui la fiducia verifica se stessa, diventa progressivamente
reciproca; il tempo in cui l'amore si trasforma a poco a
poco nel segno dell'amore di Dio per il suo popolo e prende
il sapore della misericordia.
Ma,
troppo spesso, il matrimonio viene visto come una convenzione
sociale o un semplice rito liturgico; e cosi tutta la prospettiva
è falsata.