I due sensi interni che bisogna mortificare sono la fantasia
e la memoria, le quali generalmente operano insieme,
essendo il lavoro della memoria accompagnato da immagini
sensibili.
780. 1° Principio. La fantasia e la memoria
sono due preziose facoltà che non solo forniscono all'intelletto
i materiali di cui ha bisogno per lavorare, ma lo aiutano
ad esporre la verità con immagini e con fatti che la rendono
più afferrabile, più viva, e quindi pure più interessante:
un'esposizioni pallida e fredda non avrebbe che poca attrattiva
per lo comune dei mortali. Non si tratta quindi di annullar
queste facoltà, ma di disciplinarle e di subordinarne
l'attività all'impero della ragione e della volontà; altrimenti,
abbandonate a se stesse, popolano l'anima di un mondo
di ricordi e d'immagini che la dissipano, ne sciupano
le energie, le fanno perdere, mentre prega e lavora, un
tempo prezioso, e causano mille tentazioni contro la purità,
la carità, l'umiltà e la altre virtù. È dunque necessario
regolarle e metterle a servizio delle facoltà superiori.
781. 2° Regole da seguire. A) A reprimere
i traviamenti della memoria e della fantasia, uno deve
innanzitutto studiarsi di scacciare inesorabilmente, subito
fin da principio, appena se ne accorge, le immagini o
i ricordi pericolosi, che, richiamandoci un tristo
passato o trasportandoci fra le seduzioni del presente
o dell'avvenire, sarebbero per noi fonte di tentazioni.
Ma, essendovi spesso una specie di determinismo psicologico
che ci fa passare dalle fantasie vane a quelle pericolose,
ci premuniremo contro quest'ingranaggio, mortificando
i pensieri inutili, che ci fanno già perdere un
tempo prezioso e preparano la via ad altri più pericolosi:
la mortificazione dei pensieri inutili, dicono
i Santi, è la morte dei pensieri cattivi.
782. B) A ben riuscirvi, il mezzo positivo
migliore è di applicarci con tutta l'anima al dovere presente,
ai nostri lavori, ai nostri studi, alle nostre abituali
occupazioni. È questo del resto anche il mezzo migliore
per riuscire a far bene ciò che si fa, concentrando tutta
l'attività sull'azione presente: "age quod agis".
-- Rammentino i giovani che, per progredire negli studi
come negli altri doveri del loro stato, devono far lavorare
più l'intelligenza e la riflessione che le facoltà sensitive;
così, mentre si assicureranno l'avvenire, schiveranno
pure le pericolose fantasie.
783. C) Finalmente è cosa utilissima servirsi
della fantasia e della memoria per alimentar la pietà,
cercando nella S. Scrittura, nelle preghiere liturgiche
e negli autori spirituali i più bei testi, i più bei paragoni
e le immagini più belle; adoprando pure la fantasia per
mettersi alla presenza di Dio e rappresentarso le varie
particolarità dei misteri di Nostro Signore e della SS. Vergine.
Così la fantasia, in cambio di intorpidirsi, si verrà
popolando di rappresentazioni pie che ne bandiranno le
pericolose e ci porranno in grado di capir meglio e meglio
spiegare ai nostri uditori le scene evangeliche.