O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!

 

 

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Castità

 

Opere dei Santi

 

Sant'Alfonso Maria de'Liguori

Due scritti inediti intorno al quietismo

Mortificazione

 

Acciò la carità sia perfetta, bisogna che sia libera dall'amor proprio, ma l'amor proprio non si toglie senza la mortificazione. Come l'erbe cattive sempre nascono tra' fiori, così i semi dell'amor proprio sempre germogliano. L'Apostolo perciò esclamava (Rom. 7): «Quis me liberabit de corpore mortis hujus»72? E così bisogna mortificare i sensi, le passioni, il giudizio proprio e la libertà della volontà. Non dee tagliarsi la vite, ma putarla, vuol dirsi, non bisogna tor via l'uso de' sensi, delle passioni, ma torne il cattivo e lasciar il buono73.

Bisogna non lasciar mai la mortificazione. Solo quando sarete entrate in paradiso, allora le direte: Cara compagna, vi ringrazio che mi avete accompagnato fin qui. Sovra tutto... occhi, orecchi e lingua74.



72 PETRUCCI I 119, n. 1.

73 PETRUCCI I 119-120, n. 2. - L'ultima parte del periodo («ma putarla» ecc.) è aggiunta in margine.

74 PETRUCCI I 183, n. 2.- Questo capoverso è aggiunto in margine.