Castità
Castità
consacrata
Di
seguito riportiamo alcuni estratti dell'Esortazione Apostolica
di Paolo VI, Evangelica
Testificatio,
riguardanti
il tema della castità.
L'intero
documento è consultabile presso il sito del Vaticano
-->
Evangelica
Testificatio
N.B.
Le parti in grassetto (titoli esclusi)
non fanno parte del testo originale né hanno riferimento
alle opinioni dell'autore del brano, ma sono commenti
e sottolineature grafiche della Redazione di questo
web.
Paolo
VI
Esortazione
Apostolica
Evangelica
Testificatio
(...)
A)
Castità consacrata
13.
Solo l’amore di Dio - bisogna ripeterlo
- chiama in forma decisiva alla castità religiosa.
Questo amore, del resto, esige tanto imperiosamente
la carità fraterna, che il religioso vivrà
più profondamente con i suoi contemporanei nel cuore
di Cristo. A questa condizione, il dono di se stessi, fatto
a Dio ed agli altri, sarà sorgente di una pace profonda.
Senza deprezzare in alcun modo l’amore umano ed
il matrimonio - secondo la fede, non è esso immagine
e partecipazione dell’unione di amore, che unisce il Cristo
e la chiesa? -, la castità consacrata richiama questa
unione in una maniera più immediata ed opera quel
superamento, verso il quale dovrebbe tendere ogni amore
umano, Così, nel momento stesso in cui quest’ultimo
è più che mai minacciato da "un erotismo
devastatore", essa deve essere oggi più che
mai compresa e vissuta con rettitudine e generosità.
Virtù decisamente positiva, la castità attesta
l’amore preferenziale per il Signore e simboleggia, nel
modo più eminente e assoluto, il mistero dell’unione
del corpo mistico al suo corpo, della sposa all’eterno suo
sposo. Essa infine, raggiunge, trasforma e penetra l’essere
umano fin nel suo intimo, mediante una misteriosa somiglianza
con il Cristo.
Sorgente
di fecondità spirituale
14.
Così è per voi necessario, cari figli e figlie,
restituire alla spiritualità cristiana della castità
consacrata tutta la sua efficacia. Quando è
realmente vissuta in vista del regno dei cieli, essa libera
il cuore dell’uomo, e diviene così " come un
segno e uno stimolo della carità e una speciale sorgente
di fecondità spirituale nel mondo ". Anche
se quest’ultimo non sempre la riconosce, rimane in ogni
caso misticamente efficace in mezzo ad esso.
Dono
di Dio
15.
Quanto a noi, la nostra convinzione deve restare ferma e
sicura: il valore e la fecondità della castità,
osservata per amore di Dio nel celibato religioso, non trovano
il loro ultimo fondamento se non nella parola di Dio, negli
insegnamenti del Cristo, nella vita della sua madre vergine,
come pure nella tradizione apostolica, quale è stata
incessantemente affermata dalla chiesa. Si tratta, infatti,
di un dono prezioso, che il Padre concede ad alcuni. Fragile
e vulnerabile a motivo dell’umana debolezza, esso rimane
esposto alle contraddizioni della pura ragione ed in parte
incomprensibile a coloro, ai quali la luce del Verbo incarnato
non abbia rivelato in che modo colui che " avrà
perduto la sua vita " per lui, " la ritroverà
".
(...)