Castità
Nei
Comandamenti
Sono
due (il sesto ed il nono) i comandamenti che regolano ed
integrano il giusto rapporto della sfera sessuale con la
propria persona e con il prossimo, invitando il fedele a
coltivare l'importante virtù della castità
e fortificandolo nella quotidiana lotta per l'acquisizione
del dominio di sè.
Tali
comandamenti, se rispettati, aiutano a sradicare dalla propria
vita la malapianta della lussuria. Come si evince in numerosi
passi della S. Scrittura, sotto il « mantello »
del peccato di lussuria si trovano in certo modo tutti i
peccati.
Alla
purezza del cuore del santo si oppone il peccato come impurità
di cuore.
A
tal proposito la lussuria come peccato generale può
essere suddiviso in:
lussuria
propriamente detta (peccati più direttamente
inerenti alla sessualità riguardanti infrazioni ai
comandamenti sesto e nono)
lussuria
come peccato generale (tutti i peccati).
In
questa sezione ci soffermeremo sopratutto sul peccato di
lussuria propriamente detto, ma quello che diremo sarà
utile altresì per combattere ogni altro peccato.
Data
la profonda unità che lega tutti i comandamenti,
un vero passo avanti sulla via che porta alla perfetta Castità
di Cristo, implica l’ingresso o la crescita nell’insieme
di tutte le virtù infuse.
Fin
d’ora comunque vogliamo dire con chiarezza che la vittoria
sulla lussuria spirituale (che consiste essenzialmente nella
vittoria sulla incredulità, sulla disperazione e
sull’odio attraverso la fede, la speranza e la carità)
è alla radice della vittoria sulla lussuria propriamente
detta.
Cioè
chi non crede, non spera e non vive nella santa carità
non potrà mai essere veramente casto.
Ricordiamo
se ce ne fosse bisogno che la prima e più importante
virtù che racchiude tutte le virtù soprannaturali
è la carità. La castità possiamo dire
che non è altro che l’attuazione della carità
a livello della relazione con tutto ciò che è
legato al piacere venereo, in particolare, evidentemente,
con le persone.
Il
Catechismo maggiore di Pio X in modo sintetico ed efficace
descriveva i due Comandamenti così:
SESTO
COMANDAMENTO
*201
Che ci proibisce il sesto comandamento non fornicare?
Il
sesto comandamento non fornicare ci proibisce ogni impurità:
perciò le azioni, le parole, gli sguardi, i libri,
le immagini, gli spettacoli immorali.
*202.
Che ci ordina il sesto comandamento?
Il
sesto comandamento ci ordina di essere «santi nel
corpo», portando il massimo rispetto alla propria
e all'altrui persona, come opere di Dio e templi dove Egli
abita con la presenza e con la grazia.
NONO
COMANDAMENTO
*209.
Che ci proibisce il nono comandamento non desiderare la
donna d'altri?
I1
nono. comandamento non desiderare la donna d'altri ci proibisce
i pensieri e i desideri cattivi.
*210.
Che ci ordina il nono comandamento?
Il
nono comandamento ci ordina la perfetta purezza dell'anima
e il massimo rispetto, anche nell'intimo del cuore, per
il santuario della famiglia.
Per
una più approdondita spiegazione di questi importanti
Comandamenti vi proponiamo due pagine che riportano ciò
che l'attuale Catechismo della Chiesa Cattolica, insegna
in merito in merito.